“Con Riso l’acquerello ha acquistato una forza nuova, cioè la luce”
Pablo Picasso
Nato a Santa Maria di Leuca il 24 agosto del 1927,
Aldo Riso visse i primi anni a Specchia, per poi spostarsi nella Capitale, al fine di seguire gli studi di Giurisprudenza.
Durante gli anni di Università si accostò alla pittura prediligendo subito, per
paesaggi e ritratti, la
tecnica dell’acquerello che nei decenni e nel corso di ben
300 mostre in giro per il mondo (la prima è del 1956), Cina ed Americhe comprese, affinò al punto da meritarsi, oltre a quelli di alcuni fra i “grandi” del Novecento (
Giorgio de Chirico,
Renato Guttuso,
Carlo Levi,
Salvatore Quasimodo,
Luchino Visconti), la benedizione del padre del “cubismo”,
Pablo Picasso.
Dopo una lunga parentesi di vita nell’isola di
Ustica, dove venne invitato a realizzare una
grande opera muraria, all’età di 81 anni, l’artista è morto a Roma il 23 febbraio del 2008.
La sua pittura si caratterizza per la
chiarezza,
l'intensità e la
luminosità, con i paesaggi che sembrano bagnati dalla
luce distintiva che solo
l'acquerello può offrire, con le sue trasparenze tipiche.
Le sue opere raffigurano case, barche e pescatori, creando un'
atmosfera rarefatta e sospesa sotto cieli inclementi, di fronte a mari cristallini.
Oggi, le sue opere sono parte di numerose collezioni pubbliche e private, testimonianza del suo impatto duraturo nell'ambito artistico.