La Galleria resterà chiusa dal 1° al 6 gennaio.
L'evasione degli ordini successivi al 30/12 ripartirà regolarmente dal 7 gennaio.
Tantissimi auguri di Buon Anno!
È nella splendida cornice della Casina Vanvitelliana che dal 1° al 23 giugno si terrà l'esposizione Days Art - Linguaggi dell'arte, organizzata da Morra Arte Studio in collaborazione con Edart Edizioni Main sponsor che ne cura il Progetto grafico, e gli sponsor tecnici Visconti Tappeti e Pasticceria Antonia.
Il Real Casino Borbonico del Fusaro, detto anche Casina Vanvitelliana, è un magnifico esempio di architettura tardo barocca, costruito nel 1782 dall'architetto Carlo Vanvitelli (1739-1821), figlio del celebre Luigi Vanvitelli, autore della Reggia di Caserta.
La struttura fu commissionata da Ferdinando IV di Borbone (1751-1825), Re del Regno di Napoli.
Situata su una piccola isola all'interno del lago Fusaro, la residenza serviva come luogo di riposo per il re dopo le sue battute di caccia e pesca.
La pianta dell'edificio è dodecagonale e si sviluppa su due livelli terrazzati.
Al piano inferiore si trova la Sala Circolare, all'epoca utilizzata per incontri conviviali e serate di gala.
La cappella e gli ambienti di servizio erano collocati nel deambulatorio esterno alla sala.
Una rampa conduce al Piano Nobile, accessibile solo alla famiglia reale.
Qui, una grande sala, detta delle Meraviglie, accoglieva i visitatori.
Tra un finestrone e l'altro, in una sorta di continuità visiva tra il paesaggio esterno del lago e quello interno, erano posizionate le quattro stagioni del pittore paesaggista Filippo Hackert (1737-1807).
Il Piano Nobile ospitava inoltre uno studio privato e una cameretta di servizio.
Successivamente, il Real Casino fu destinato all'ospitalità di personaggi illustri in visita alle antichità del Regno.
È nella splendida cornice della Casina Vanvitelliana che dal 1° al 23 giugno si terrà l'esposizione Days Art - Linguaggi dell'arte, organizzata da Morra Arte Studio in collaborazione con Edart Edizioni Main sponsor che ne cura il Progetto grafico, e gli sponsor tecnici Visconti Tappeti e Pasticceria Antonia.
Il Real Casino Borbonico del Fusaro, detto anche Casina Vanvitelliana, è un magnifico esempio di architettura tardo barocca, costruito nel 1782 dall'architetto Carlo Vanvitelli (1739-1821), figlio del celebre Luigi Vanvitelli, autore della Reggia di Caserta.
La struttura fu commissionata da Ferdinando IV di Borbone (1751-1825), Re del Regno di Napoli.
Situata su una piccola isola all'interno del lago Fusaro, la residenza serviva come luogo di riposo per il re dopo le sue battute di caccia e pesca.
La pianta dell'edificio è dodecagonale e si sviluppa su due livelli terrazzati.
Al piano inferiore si trova la Sala Circolare, all'epoca utilizzata per incontri conviviali e serate di gala.
La cappella e gli ambienti di servizio erano collocati nel deambulatorio esterno alla sala.
Una rampa conduce al Piano Nobile, accessibile solo alla famiglia reale.
Qui, una grande sala, detta delle Meraviglie, accoglieva i visitatori.
Tra un finestrone e l'altro, in una sorta di continuità visiva tra il paesaggio esterno del lago e quello interno, erano posizionate le quattro stagioni del pittore paesaggista Filippo Hackert (1737-1807).
Il Piano Nobile ospitava inoltre uno studio privato e una cameretta di servizio.
Successivamente, il Real Casino fu destinato all'ospitalità di personaggi illustri in visita alle antichità del Regno.