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Morra Arte Studio presenta tre nuove opere di Stefano Ronci, artista riminese la cui ricerca si muove tra sperimentazione tecnica, riflessione sul materiale e trasformazione percettiva dell’immagine.
Le opere appartengono al ciclo Condense, un progetto in cui Ronci utilizza il concetto fisico e visivo della condensazione come procedimento estetico e come metafora.
L’immagine non viene mostrata in modo diretto, ma sembra apparire attraverso una superficie appannata, come se fosse osservata oltre un vetro coperto dal vapore.
Nel lavoro di Stefano Ronci, la condensa non è soltanto un effetto formale. È una soglia percettiva: qualcosa che vela, nasconde, trattiene e allo stesso tempo lascia emergere.
I soggetti non si offrono allo sguardo in modo immediato, ma appaiono parzialmente oscurati, ridotti alle loro forme essenziali, ai colori, ai segni minimi. Questo meccanismo sposta l’attenzione dal semplice riconoscimento dell’immagine al processo stesso dell’osservazione.
L’opera non si limita a essere guardata: chiede allo spettatore di ricostruire mentalmente ciò che vede, trasformando la visione in un’esperienza attiva, sospesa tra presenza e assenza.
Volare di Stefano Ronci, è realizzata in tecnica mista su specchio, inserita in un elegante teca in plexiglass cm. 89 x 73 x 5, anno 2026.
Dancing di Stefano Ronci, è realizzata in tecnica mista su specchio, inserita in un elegante teca in plexiglass cm. 89 x 73 x 5, anno 2026.Tra le nuove acquisizioni di Morra Arte Studio figurano Volare e Dancing, due opere uniche realizzate in tecnica mista su specchio, inserite in teca in plexiglass.
Lo specchio introduce un ulteriore livello di lettura: non è soltanto supporto, ma superficie instabile, riflettente, capace di coinvolgere anche lo spazio circostante e la presenza dello spettatore.
La condensa diventa così un filtro tra immagine, ambiente e osservatore. In queste opere, il soggetto sembra sottrarsi alla piena definizione. Il risultato è una visione rarefatta, in cui il gesto artistico lavora per sottrazione: non accumula dettagli, ma li sospende, lasciando emergere l’essenziale.
Ti amo di Stefano Ronci, è una scultura da appoggio in plexiglass specchiato, inserita in un elegante teca in plexiglass cm. 40 x 30 x 9.La terza opera acquisita, Condensa - Ti amo, è una scultura da appoggio in plexiglass specchiato, inserita in una teca in plexiglass e realizzata in tiratura limitata.
In questo lavoro il linguaggio verbale entra nel campo visivo dell’opera. La frase “Ti amo” assume la forma di un segno intimo e immediato, come una scritta tracciata su un vetro appannato.
La parola, normalmente associata a una dichiarazione diretta, viene invece filtrata, resa oggetto, sospesa in una dimensione più ambigua e contemplativa.
Il messaggio non perde la propria forza, ma viene collocato in una condizione di distanza: appare, resta visibile, ma sembra appartenere a un istante fragile, temporaneo, quasi destinato a dissolversi.
La ricerca di Stefano Ronci si distingue per l’attenzione al processo di trasformazione della materia. Pittura, scultura, installazione e sperimentazione tecnica diventano strumenti per attribuire nuova dignità estetica a superfici, oggetti, residui, tracce e materiali non convenzionali.
Il suo lavoro conserva una componente ludica, ma non superficiale. Dietro l’apparente leggerezza delle immagini si trova una costruzione rigorosa, in cui l’opera nasce dal dialogo tra idea, materia e percezione.
Nel ciclo Condense, questa poetica trova una sintesi particolarmente efficace: l’immagine non viene semplicemente prodotta, ma fatta emergere; non viene dichiarata, ma suggerita; non si impone allo sguardo, ma lo coinvolge in un processo di interpretazione.
Le nuove opere di Stefano Ronci sono disponibili sul sito di Morra Arte Studio, all’interno della pagina dedicata all’artista, dove è possibile consultare anche la biografia e le schede complete delle opere.
Visita la pagina dedicata a Stefano Ronci: