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Tantissimi auguri di Buon Anno!
Ugo Nespolo
The Woman’s face
Il volto della donna può intanto essere considerato quasi un territorio dalle valenze sconfinate fatto di iconografie che attraverso i secoli delineano con sicurezza la storia dei sentimenti e delle attitudini che danno luogo ad una particolare lettura del fare artistico attraverso i tempi.
Facile pensare, schematizzando, ai mutamenti estetici e sociali riflessi sul volto della donna, luogo privilegiato ed attraente come un libro aperto sulla cultura che ha generato quelle differenze.
Si ritrovano figure simboliche di divinità dell’antichità egizia e poi romana o immagini nel misticismo delle figure spirituali di Sante o della Vergine Maria nei contesti religiosi d’epoca medievale fino a restare incantati dalle vertigini di mistero e bellezza delle figure femminili leonardesche o botticelliane come Monna Lisa e la Nascita di Venere, immagini che non ci abbandonano mai per la potenza della loro bellezza e raffinatezza simbolica.C’incanta anche la sensualità del volto delicato e morbido, carico di emozioni delle figure barocche e rococò alla Artemisia Gentileschi o in Rubens e conviene subito lasciare la memoria correre alle trasparenze allusive dei volti impressionisti alla Renoir o simbolisti alla Klimt.
La contemporaneità e il modernismo trasformano il volto femminile attraverso le variazioni di forme e colori in autentici luoghi espressivi densi di quesiti, quasi un luogo privilegiato fatto per esplorare bellezza, mistero, identità, desiderio, dolore e persino alienazione. È lo stesso “gioco” che produce la letteratura usando il viso della donna come specchio dell’anima tutto emozioni e pensieri interiori e segreti.
Pensare a John Keats o Leopardi che ci pongono di fronte ad un’autentica finestra sulla sensibilità e sulla malinconia o a Flaubert per il quale Madame Bovary esprime col suo volto sensibile inquietudine esistenziale. Il volto della donna si può dire allora racchiuda identità e maschera, oppressione e libertà, serenità e determinazione e non si stanca mai di comunicarci in modo chiaro e diretto sentimenti e desideri senza fine.