La Galleria resterà chiusa dal 1° al 6 gennaio.
L'evasione degli ordini successivi al 30/12 ripartirà regolarmente dal 7 gennaio.
Tantissimi auguri di Buon Anno!
Parte 3 di 3 – Dalla sperimentazione al collezionismo consapevole
Nei due articoli precedenti (primo e secondo) abbiamo esplorato che cosa sia la tecnica mista su carta e perché molti artisti la scelgono come linguaggio espressivo libero e contemporaneo.
In questo ultimo capitolo ci rivolgiamo a chi desidera fare il passo decisivo: collezionare.
«Non tutte le opere su carta sono uguali: quelle in tecnica mista esprimono presenza, gesto, materia.»
Le opere in tecnica mista non sono bozze o studi: sono opere compiute, con una matrice estetica e contenutistica autonoma.
Offrono una visibilità dell’atto creativo, proprio perché la sovrapposizione di materiali (inchiostri, carte, pigmenti, collage) rende visibile il percorso dell’artista.
Ogni opera è irripetibile per natura: la carta reagisce alle manipolazioni in modo unico, e ogni stratificazione è diversa.
Accessibilità: rispetto alle grandi tele o alle sculture, molte opere in tecnica mista su carta hanno dimensioni ridotte e costi relativamente più contenuti, rendendo l’arte più accessibile anche ai collezionisti emergenti.
Adattabilità: il formato su carta si presta bene a spazi domestici, uffici, gallerie intime.
Valore estetico e materico: la texture, la stratificazione e la leggerezza del supporto rendono l’opera “viva” anche su scala ridotta.
Potenziale d’investimento: con la giusta esposizione e cura, opere di artisti affermati o emergenti possono guadagnare valore nel tempo.
Per preservare e apprezzare al massimo queste opere, è fondamentale seguire alcuni accorgimenti:
Incorniciatura professionale: usare vetro antiriflesso con filtro UV e passepartout neutri. Il vetro non deve toccare direttamente la superficie.
Protezione dalla luce diretta: esposizione controllata evitando sole diretto che può scolorire e degradare la carta e i pigmenti.
Clima stabile: umidità e sbalzi termici possono deformare la carta o alterare i materiali.
Rotazione espositiva: non lasciare un’opera sempre in esposizione; alternare con altre opere può aumentare la longevità.
Manutenzione leggera: pulizia esterna del vetro, verifica annuale da parte di un restauratore se necessario.
Ecco tre opere presenti nel catalogo di Morra Arte Studio che incarnano la bellezza e la versatilità di questa tecnica:
Uguali e disuguali di Elena Di Felice è realizzata in Tecnica mista su carta applicata su tela cm. 70 x 70, anno 2025.di Elena Di Felice
L’opera gioca con doppie polarità: uguale / disuguale. Strati di materiali contrastanti creano un dialogo visivo di somiglianze e differenze, un equilibrio dinamico tra uniformità e dissonanza.
di Omar Galliani
Un esempio poetico di come la tecnica mista possa sfiorare la dimensione organica e decorativa. Fiori emergono da strati delicati, con grafite, pigmenti e ritagli che definiscono la forma in un gioco di trasparenze.
Is this love? di Mr. Savethewall è realizzata in tecnica mista su carta con inserti metallizzati cm. 40 x 40.di Mr. Savethewall
Un’opera contemporanea che mescola segno e materia, con riferimenti personali e universali. I materiali utilizzati interagiscono, talvolta sovrapponendosi, talvolta rimanendo distinti, in una tensione visiva emotiva.
Queste opere sono ottimi esempi da studiare per cogliere la gamma espressiva, il livello di finitura e le possibili fasce di prezzo accessibili per collezionare tecnica mista su carta.
Raccogliere opere in tecnica mista su carta non è un gesto secondario: è un atto che valorizza il segno, la materia, l’originalità.
È una scelta che porta nella collezione un’opera vivente, fragile ma carica di presenza.
Scopri la sezione dedicata alle opere su carta di Morra Arte Studio e, se il caso, contatta la galleria per consulenze o visite private.