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L'ultima provocazione di Jeff Koons: 125 sfere d'acciaio sono arrivate sulla Luna con il razzo di Elon Musk.
L'artista americano celebre per le creazioni pop e kitsh varca i confini terrestri e firma un'installazione permanente sulla Luna.
Il controverso artista considerato l'erede di Andy Warhol ed esponente contemporaneo della pop art, supera i confini terrestri con la sua opera più incredibile e ambiziosa: Moon Phases che ha toccato il suolo lunare: si tratta della prima installazione artistica permanente e certificata dalla Nasa.
L'opera, un progetto complesso che ha richiesto anni di lavoro e il coinvolgimento di un grande numero di enti e società, è partita giovedì 15 febbraio dal Kennedy Center della Nasa, a Cape Canaveral in Florida, e arrivata sulla Luna esattamente una settimana dopo, ieri, il 22 febbraio, a bordo di Odysseus, il modulo lunare prodotto dall'azienda Intuitive Machine trasportato dal razzo propulsore Falcon 9 di SpaceX, l'azienda di Elon Musk:
l'intera operazione, un progetto destinato a restare nella storia, mette così uno accanto all'altro due figure eccentriche e geniali del nostro tempo, Koons e Musk, per un progetto che celebra l'ingegno umano e la creatività.
L'artista ha dichiarato:
«Non possiamo andare sulla Luna senza tecnologia. E la scultura sulla Luna rende omaggio alla genialità e al calore umano che ci ha portato fin qui. È un ponte. Per questo ognuna di queste piccole lune porta il nome di qualcuno di importante per la nostra umanità, da Platone a Leonardo a Artemisia Gentileschi, icone del passato in rappresentanza dell’umanità. Simbolicamente sono racchiusi insieme nel cubo a dimostrare che lo sforzo è stato collettivo per ricordare sempre come siamo arrivati dove siamo arrivati, insieme: grazie alla creatività, alla sensibilità, alla passione, alla genialità di uomini e donne che ci hanno fatto sognare.»
Tra i nomi, oltre a quelli menzionati poco sopra, ci sono quelli di Ada Lovelace, Gabriel García Márquez, Andy Warhol, Nefertiti, Marilyn Monroe, Muhammad Ali, Albert Einstein e altri cento.
A fronte di opinioni, sempre soggettive, siano esse critiche negative o favorevoli, per tutti un primato assoluto per la storia dell’arte resterà inconfutabile e oggettivo:
Jeff Koons è il primo artista ad avere una sua opera permanente e ufficiale sul nostro satellite.
"L’aging white" con troppi anni di successo, con il prezzo record per una sua scultura, Rabbit (91, 1 milioni di dollari), anche questa in acciaio inossidabile, continua e continuerà a sorprenderci.
A fare storia e poesia.
